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GWP: cosa si nasconde dietro queste 3 lettere?

Il valore GWP, acronimo di Global Warming Potential (potenziale di riscaldamento globale), è un indicatore consolidato nella comunità scientifica usato per confrontare l’impatto climatico dei gas a effetto serra. L’anidride carbonica (CO₂), con un valore GWP pari a 1, funge da valore di riferimento. Il valore GWP descrive quanto un gas contribuisce al riscaldamento globale rispetto alla CO₂ in un dato lasso di tempo, solitamente 100 anni. Per il calcolo si tiene conto sia dell’efficacia radiativa specifica del gas, ovvero della sua capacità di trattenere il calore nell’atmosfera, sia del tempo di permanenza nell’aria. Il valore GWP si riferisce all’impatto di un’emissione, non alla concentrazione complessiva nell’atmosfera né all’effetto serra complessivo.

Video esplicativo sul GWP della SRF
Fonte: SRF, incorporato tramite YouTube

Il GWP spiegato in modo semplice

Immaginate che la Terra abbia una coperta.
Tutto ciò che rilasciamo nell’aria può renderla più spessa o più sottile.

Il valore GWP (Global Warming Potential) indica in che misura una sostanza contribuisce al riscaldamento globale, misurato su un arco temporale di 100 anni e rispetto alla CO₂. La CO₂ è il nostro valore di riferimento, a cui viene assegnato il valore 1.

👉 GWP 1 = stesso potenziale di riscaldamento della CO₂
👉 GWP 10 = potenziale di riscaldamento dieci volte superiore a quello della CO₂
👉 GWP 1000 = potenziale di riscaldamento mille volte superiore a quello della CO₂

Questo valore permette di confrontare facilmente quali gas refrigeranti o quali gas hanno un’impronta maggiore o minore sul clima.

Un confronto dalla vita quotidiana

  • CO₂: GWP 1 → Una sottile coperta di lana
  • Gas refrigerante naturale come l’R1270 (propene): GWP 2 → Quasi altrettanto sottile, leggermente più calda
  • Gas refrigeranti sintetici moderni: a seconda del tipo, con un GWP compreso tra 146 (ad es. R454C) e 2088 (ad es. R410A) → Notevolmente più calda, come una coperta più pesante. I gas refrigeranti con valori GWP ancora più elevati vengono oggi utilizzati solo raramente nei nuovi impianti o nelle soluzioni sostitutive.
  • Bombolette spray (ad es. vernice spray colorata): il gas propellente è solitamente una miscela di gas naturali con un GWP compreso tra 3,3 (propano) e 4 (n-butano) → Impatto climatico relativamente basso rispetto a molti gas refrigeranti sintetici di vecchia generazione.
  • Gas refrigeranti sintetici di vecchia generazione (ad es. R404A): GWP circa 3920-3922 → Come una coperta invernale molto pesante, che trattiene il calore in modo particolarmente efficace.

Il valore GWP non indica quindi la quantità di una sostanza utilizzata, bensì il suo effetto una volta rilasciata nell’atmosfera. Il GWP di un gas refrigerante diventa rilevante solo quando viene rilasciato nell’ambiente. Se durante la manutenzione o lo smaltimento viene aspirato e trattato correttamente, l’impatto negativo sul clima è nullo o molto limitato. Grazie alla corretta esecuzione da parte dei nostri specialisti qualificati, si evita un ulteriore impatto sull’ambiente.

👉 Lo sviluppo nel settore della climatizzazione e della refrigerazione punta chiaramente a gas refrigeranti naturali con un valore GWP inferiore a 10 che, rispetto a molti materiali sintetici utilizzati in passato, presentano un potenziale di riscaldamento globale nettamente inferiore.

Perché questo è importante per i nostri settori di attività

Laddove è opportuno e fattibile sul piano tecnico, noi di Krüger puntiamo su soluzioni con un valore GWP basso:

  • Nel raffreddamento usiamo gas refrigeranti naturali, come nel caso del prodotto Argo Milo Plus.

  • Nella deumidificazione, oltre all’utilizzo di un gas refrigerante con un valore GWP basso, riveste un ruolo fondamentale soprattutto l’efficienza del sistema del circuito di raffreddamento. Indica la quantità di energia elettrica necessaria a un apparecchio per rimuovere una determinata quantità d’acqua dall’aria. Sistemi come lo scambiatore di calore a flusso incrociato presente nel deumidificatore GENIUS sfruttano il calore residuo generato per il recupero del calore, riducendo così il fabbisogno energetico e migliorando l’efficienza dell’apparecchio. Oggi, con praticamente tutti i prodotti Krüger, il cliente riceve un apparecchio con valori GWP molto bassi.

  • Più basso è il valore GWP di un gas refrigerante e più efficiente è il funzionamento di un apparecchio, minore è il suo impatto sul clima. 

Il GWP è un valore comparativo

Il valore GWP è particolarmente importante per la ricerca sul clima, la politica climatica, l’industria e i settori tecnici come la refrigerazione, la climatizzazione e il riscaldamento. Costituisce la base per i bilanci delle emissioni, i requisiti normativi e la valutazione dei gas refrigeranti. Allo stesso tempo, il GWP è un valore comparativo e non riflette tutti gli aspetti ambientali di un sistema.

Cosa si nasconde dietro le 3 lettere GWP?

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